Cmc al fianco della Comunità di Sant’Egidio per combattere l’AIDS e la malnutrizione in Mozambico

DREAM_CMC2C.M.C. di Ravenna, presente in Mozambico dal 1982 e attiva nel paese con investimenti a lungo termine, ha donato alla Comunità di Sant’Egidio in Mozambico un server e alcuni computer portatili al fine di rafforzare la rete informatica del Programma “DREAM” (Drug Resource Enhancement against AIDS and Malnutrition).
Grazie al programma Dream Software vengono raccolti i dati di attività dei 42 centri DREAM diffusi in 10 paesi dell’Africa Sub-sahariana. Inoltre la rete consente di effettuare consulti con i medici specialisti italiani per gestire i casi più complessi.
“Abbiamo deciso di sostenere il progetto con questa donazione poiché l’infrastruttura informatica, riveste un ruolo fondamentale sia nei laboratori di biologia molecolare che negli stessi centri di cura, – ha spiegato Giuseppe Randazzo, Direttore Amministrativo di C.M.C. di Ravenna per l’area del Mozambico – dove la cartella clinica informatizzata consente un monitoraggio puntuale della storia clinica del paziente e di conseguenza facilita l’aderenza alla terapia”.
DREAM, programma internazionale diretto a sostenere i governi africani nei piani di prevenzione e mitigazione degli effetti della pandemia, è nato nel 2002 in Mozambico, grazie al contributo di un gruppo di medici e ricercatori della Comunità di Sant’Egidio, al fine di curare la sintomatologia dell’AIDS e per prevenire la malnutrizione in Africa.
In stretta collaborazione con il Ministero della Salute del Mozambico, DREAM consente di estendere il trattamento antiretrovirale anche durante la gravidanza, il parto e l’allattamento. Questo approccio preventivo ha la capacità di ridurre il tasso di trasmissione dell’infezione al neonato al di sotto del 2% e di ridurre drasticamente la mortalità materna, particolarmente elevata nella donne sieropositive.

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