Expo 2015: Cmc completa il cantiere per la rimozione delle interferenze

g.biserni-1503230154CMC ha terminato venerdì 10 aprile i lavori per la rimozione delle interferenze presenti nel sito espositivo di EXPO MILANO 2015, che accoglierà dal 1 maggio a fine ottobre 2015 oltre 20 milioni di visitatori.
L’appalto, assegnato il 21 ottobre 2011 a CMC, Gruppo italiano leader nel settore delle costruzioni, ha avuto come oggetto la pulizia e lo sgombero dell’area dalle interferenze preesistenti per predisporla ai successivi interventi finalizzati ad accogliere gli oltre 130 padiglioni dei Paesi espositori, oltreché alla realizzazione di nuove opere.
Più in particolare i lavori, che hanno impegnato in media 140 operai (con picchi di 220 uomini che, nelle fasi più impegnative, sono stati impegnati al lavoro su tre turni, sette giorni su sette), hanno riguardato le opere di viabilità a raso, grazie alle quali sono state realizzate strade, piste ciclopedonali, aree di parcheggio e piazzali per una superficie totale pari a quella di 12 campi da calcio.
Nell’ambito delle opere di bonifica, sono stati smaltiti da CMC 573 mila tonnellate di rifiuti e bonificati volumi per circa 50 mila tonnellate di terreno, equivalenti a 20 piscine olimpioniche. Una quantità equivalente di terreno è stata altresì conferita sul cantiere.
Sono stati realizzati inoltre i nuovi condotti fognari, di drenaggio stradale e impianti per la distribuzione di acqua potabile per una lunghezza totale di circa 23 chilometri (all’incirca 57 piste di atletica), oltre alla deviazione dei corsi d’acqua (Tosolo, Viviani, Guisa e Garbagnate Secondario).
In totale, sono state impiegate circa 90 mila tonnellate di calcestruzzo e acciaio (pari a 11 Tour Eiffel) per la realizzazione di varie opere tra cui un ponte stradale a struttura scatolare da 30 metri, un tunnel pedonale interrato di circa 200 metri che collega la stazione ferroviaria di Rho-Pero e la linea 1 della Metropolitana al sito espositivo di Expo, una vasca di laminazione interrata da 20 mila mc.
I lavori si sono conclusi con le opere di sistemazione paesaggistica e a verde (ca. 5.000 alberi, 60.000 arbusti e parte restante a prato) che si estende per 60.000 mq, pari a circa 210 campi di pallavolo.

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