I grandi temi sciasciani della lotta alla mafia al centro della XXVI edizione del “Racalmare”

Un momento della cerimonia di premiazione
Un momento della cerimonia di premiazione

L’edizione 2014 del premio letterario “Racalmare – Leonardo Sciascia” si è conclusa domenica sera a Grotte con la premiazione del vincitore. E’ Carmelo Sardo, giornalista del Tg5, autore del libro “Malerba” (Mondadori) dalle cui pagine emerge la storia di dolore e di recupero di Giuseppe Grassonelli che in carcere, dove sta scontando la pena dell’ergastolo, si è laureato in Filosofia riscattando un passato di violenza.

La votazione ha testimoniato lo spessore letterario dei tre finalisti che fino all’ultima scheda non hanno potuto conoscere il risultato finale visto lo scarto veramente esiguo. Gli altri due autori finalisti erano Caterina Chinnici, figlia del giudice Rocco, con È così lieve il tuo bacio sulla fronte” e Salvatore Falzone con “Piccola Atene”.

Anche quest’anno Cmc è stata main sponsor ed i premi sono stati consegnati dall’Ing. Pierfrancesco Paglini accompagnato da Valda Miani componente della giuria presieduta dal giornalista e scrittore Gaetano Savatteri. L’Ing. Paglini ha donato ai tre scrittori un mosaico con il logo Cmc e una bottiglia del “seicentoquaranta”, il vino prodotto dai vigneti che si trovano lungo la SS 640 i cui lavori di raddoppio sono in corso.

“I tre libri finalisti di quest’edizione – ha detto Savatteri – affrontano i grandi temi sciasciani, al centro della sua produzione, cioè i temi della lotta alla mafia, della retorica antimafia e quello dei diritti della giustizia e della pena”.

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