640, aperto il Serra Cazzola

Un momento dell’apertura del Serra Cazzola

Il Serra Cazzola, il ponte più importante della nuova strada statale 640, è stato aperto al traffico alla presenza dei rappresentanti ddi “Empedocle”, di Anas e delle istituzioni locali. Un altro traguardo importante dell’Anas e dell’impresa che ha curato i lavori di raddoppio della statale. Con l’apertura del Serra Cazzola, tra Racalmuto e Canicattì, il primo lotto dei lavori è quasi completo. Il nuovo tratto va dallo svincolo “Aquilata” allo svincolo “Vecchia Dama”. “L’apertura al traffico del nuovo tratto – ha affermato in una nota il presidente dell’Anas Pietro Ciucci – consente sia di viaggiare con maggiore sicurezza, ma anche di abbattere i tempi di percorrenza tra Agrigento e Caltanissetta”. Il viadotto Serra Cazzola è una delle opere più importanti dell’impresa, fiore all’occhiello dei lavori della Cmc di Ravenna in Sicilia.

Il nuovo ponte

Il ponte, che unisce le due province, è lungo 980 metri ed è seguito dalla galleria “Serra Cazzola”, lunga 110 metri e dal viadotto “Serra Cazzola 2”, lungo 320 metri. Percorribile anche il viadotto “Pellegrino”, lungo 780 metri. “L’importo complessivo del tratto oggi reso disponibile – ha aggiunto il presidente dell’Anas – ha richiesto un investimento di circa 50 milioni di euro”. Il viadotto è considerato un prototipo d’Europa per via dei metodi di realizzazione, la spinta sincronizzata, con la quale si è proceduto prima dal lato Agrigento e subito dopo dal lato Caltanissetta.

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