A Caltanissetta sono arrivati i primi pezzi della TBM che scaverà la galleria

Da sinistra, il project manager Pierfrancesco Paglini, Vincenzo Flores direttore tecnico e Mario Liti responsabile tecnico Empedocle2

Sono arrivati, ad inizio settimana, i primi pezzi della fresa TBM che scaverà la lunga “Galleria Caltanissetta” sotto la collina Sant’Elia.
Nel corso dell’estate arriveranno i pezzi mancanti fino al cuscinetto atteso per fine agosto.
Entro la fine dell’anno è previsto l’inizio dello scavo.
“La fresa – dice il responsabile tecnico Mario Liti – è, per dimensioni, la seconda che abbia mai scavato in Italia. La parte destinata allo scavo è composta da tre parti fondamentali: la testa fresante, lo scudo ed un estrattore di terreno a coclea. Lo scudo, in particolare, che garantisce la sicurezza in fase di scavo permettendo la rimozione del terreno e la messa in opera del Lavori in corso in attesa dello scavo della galleria rivestimento, ha un diametro di quindici metri e la lunghezza complessiva del convoglio che entrerà dentro la collina è di circa 115 metri”. “L’arrivo della macchina a Caltanissetta – aggiunge il project manager Pierfrancesco Paglini – è, per il cantiere e per tutto il territorio siciliano, un evento unico. La macchina arriverà dalla Francia al porto di Porto Empedocle e, con trasporti eccezionali, raggiungerà contrada Bigini”.
Intanto proseguono le attività propedeutiche allo scavo della galleria e la formazione del personale al rispetto delle regole all’interno del cantiere.

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