Un calcio all’illegalità: i successi della Libertas e dell’Empedocle

La ACD Libertas 2010 (ph: C. Barbieri)

Sport e legalità. Stare assieme con entusiasmo e partecipazione. E’ questo il vero segreto di una squadra che dal 2010 è cresciuta campionato dopo campionato. Una squadra, la ACD LIBERTAS 2010, legata sin dalla nascita alla società “Empedocle”, che al modello di sport associato all’idea di legalità ha sempre creduto. E grazie anche al sostegno dell’Empedocle la squadra è via via cresciuta passando da un Campionato di Terza Categoria al Campionato di Promozione. Un successo (i giocatori portano a casa quest’anno oltre la Promozione, la Coppa Sicilia) decretato grazie all’impegno dei ragazzi, dell’allenatore Alfredo Mattina, del presidente della società Pietro Munisteri e del direttore generale Biagio Calvano e di tutta la dirigenza. La Libertas nasce dall’entusiasmo di un gruppo di persone che amano il calcio e le cose fatte per bene, con regole e passione. “L’associazione – spiegano i dirigenti – attraverso una sana organizzazione dirigenziale e sportiva, vuole lanciare attraverso lo sport, l’immagine pulita delle comunità di Racalmuto e Grotte”.

Un impegno sociale, insomma. E sportivo. Tutto questo continua a convincere l’Empedocle, da sempre attenta alla valorizzazione dei giovani e quanto mai impegnata a diffondere con le proprie attività lavorative il messaggio di sicurezza, formazione e legalità. Racalmuto e Grotte (i cui territori in parte ricadono nel percorso dove è stato realizzato ed è in corso di ultimazione il raddoppio della strada statale 640), assieme all’Empedocle e quindi alla Cmc in Sicilia, in questi ultimi tre anni hanno svolto un’azione sociale nelle comunità, coinvolgendo bambini e famiglie in un vero e proprio “sentimento collettivo” che, grazie al calcio, unisce tutti.

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