Tre video per entrare nel cantiere di Ingula

Dalle prime riprese girate dalla troupe televisiva che si è recata in Sud Africa, in attesa del documentario finale, tre brevi filmati che riassumono le principali attività in corso per la realizzazione dell’impianto idroelettrico di Ingula.

Il primo video inizia con una panoramica dello stabilimento del nostro subappaltatore Whessoe all’interno del quale gli operai lavorano le lamiere, che vengono preriscaldate prima di essere saldate, necessarie per realizzare le tubazioni della condotta forzata.

Seguono le riprese dell’area su cui sorge l’opera di presa. In primo piano una panoramica del canale dell’opera di presa dove gli scavi sono stati completati e sono in corso i lavori di protezione delle scarpate con spritz beton e la costruzione dei solettoni.

Le immagini seguenti si riferiscono agli imbocchi dei due tunnel di presa che al momento sono “tappati” per evitare che, in caso di allagamenti, l’acqua entri in galleria.

Ci si sposta poi verso la zona dei due pozzi piezometrici. In primo piano i carriponte montati per lo scavo dei pozzi. Ogni pozzo è composto da un tratto superiore del diametro di circa 21 metri ed una profondità di 100 metri e da un tratto inferiore, profondo sempre 100 metri, del diametro di 6,5 metri. I pozzi saranno completamente rivestiti in calcestruzzo. All’interno dei pozzi gli operai al lavoro, sempre nel massimo rispetto delle norme di sicurezza.

Il secondo video mostra l’opera di scarico a valle dove si possono osservare le griglie e le paratoie già montate. Queste attività sono eseguite dal nostro subappaltatore Calzoni Hydro. Si può osservare infine il canale di scarico completamento rivestito in calcestruzzo e rip rap (pietrame).

Le riprese proseguono mostrando l’area su cui sorgono gli uffici del cantiere. Più avanti l’officina dove si svolgono i lavori di manutenzione e riparazione dei mezzi impiegati. Infine il campo con una veloce carrellata della mensa, del club e, per finire una partita a tennis sotto uno spettacolare cielo viola.

Con il terzo video entriamo nel vero e proprio dedalo di gallerie che fanno parte dell’impianto idroelettrico. Si parte con il MAT (Main Access Tunnel), il tunnel di accesso alla centrale in caverna. Si arriva poi alle camere piezometriche di valle dove sono in corso le attività di preparazione dello scavo con la “raise borer”.

Per finire l’interno del tunnel di scarico, il più grande con un diametro di 11 metri e della centrale in caverna (Machine Hall) dove, finito lo scavo della calotta, gli operai sono impegnati nel ribasso per l’installazione tiranti per la stabilizzazione della calotta.

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